14/07/2025
A Milano è boom degli hotel di lusso: le prossime aperture
Redazione Nonsolococktails
Il concetto di lusso evolve. Oggi non è più soltanto comfort, esclusività o design, ma diventa esperienza, identità e memoria. In questa nuova era, Milano si afferma come crocevia privilegiato di ospitalità d’eccellenza e stile internazionale, mentre il viaggio stesso — nella sua forma più lenta, raffinata e poetica — torna protagonista. Da una parte, hotel visionari firmati da archistar e brand iconici; dall’altra, treni che rievocano la magia del Grand Tour, dove ogni dettaglio è pensato per emozionare.
Milano, in particolare, si prepara a diventare un punto di riferimento mondiale per il settore dell’hospitality di alta gamma, con nuove aperture che intrecciano architettura storica, sostenibilità, cucina d’autore e atmosfere su misura. Allo stesso tempo, l’Italia intera riscopre la bellezza del viaggio su rotaia come esperienza immersiva, sensoriale e profondamente culturale.

Nel cuore della città, il 2025 sarà l’anno della metamorfosi. A guidarla sono nomi che da soli raccontano una visione precisa del lusso, con hotel pensati come destinazioni in sé.
Il Rosewood Hotel, tra i progetti più attesi, sorgerà all’interno dell’ex Palazzo Branca di Corso Venezia. Il gruppo americano, noto per le sue strutture eleganti e profondamente radicate nella cultura locale, trasformerà l’edificio storico in un hotel che promette di diventare un’icona, grazie a un’attenta opera di restauro, interni di pregio e un servizio ultra-personalizzato.
A poca distanza, Soho House Milano si prepara a inaugurare uno spazio privato dedicato alla comunità creativa internazionale: un club esclusivo con rooftop panoramico, piscina, ambienti di co-working e camere che combinano design moderno e atmosfera intima. Non solo ospitalità, ma anche un luogo di ispirazione e connessione.
Un’altra grande novità è il W Milano: architettura contemporanea, linee urbane e un’anima energica. Il progetto porta la firma di Stefano Boeri, celebre per il Bosco Verticale, e offrirà un’esperienza vivace, giovane e aperta, tra cocktail bar panoramici, eventi culturali e ambienti dallo stile audace.
In zona Brera, invece, farà il suo debutto Six Senses Milano, portando in città un’idea di benessere olistico e sostenibilità di alto profilo. Il brand, noto per i suoi eco-resort di lusso, darà vita a un’oasi urbana dove rigenerare corpo e mente attraverso spa, cucina consapevole e architettura biofilica.
Ma Milano è anche sartorialità e unicità. Lo dimostra l’arrivo del The Plein Hotel, primo boutique hotel firmato da Philipp Plein: 18 suite esclusive, ognuna con un’identità forte e un’attenzione maniacale ai materiali. Un vero manifesto del lusso tailor-made, accompagnato da un ristorante di alto livello che promette di diventare meta gourmet.
Non manca la dimensione culturale: lo storico Palazzo delle Stelline, affacciato sul Cenacolo Vinciano, verrà trasformato in un hotel 4 stelle dal carattere sociale, aperto a eventi, mostre e incontri. Sarà uno spazio d’accoglienza per chi viaggia non solo per piacere, ma anche per arricchirsi.
Infine, due progetti che fondono food e architettura: Casa Brera, nuova impresa della designer Patricia Urquiola, ospiterà il ristorante dello chef stellato Andrea Berton. Un luogo dove arte, design e gastronomia si incontrano. E sotto i Portici Meridionali di Piazza Duomo, si prepara a nascere un hotel con vista unica sulla cattedrale — un simbolo di Milano che si fa cornice d’eccezione per un’accoglienza senza eguali.