28/11/2025
Atene: sei cocktail bar per bere bene. La guida definitiva.
di Salvatore Delogu
Per Nonsolococktails, Atene non è soltanto una destinazione. È un punto fermo. Un rituale che si rinnova ogni anno in occasione del Bar Show e che, più che segnare una trasferta di lavoro, rappresenta l’inizio simbolico di una nuova stagione.
È qui che ritroviamo tanti amici del settore incontrati lungo il nostro percorso, ed è sempre qui che ne conosciamo di nuovi, tra banconi, tasting improvvisati e chiacchiere che spesso iniziano parlando di cocktail e finiscono a immaginare progetti futuri. Ma Atene è soprattutto il luogo in cui ci fermiamo a fare il punto: su ciò che è stato, su quello che abbiamo costruito e, soprattutto, su ciò che vogliamo diventare, definendo obiettivi, ruoli, responsabilità e nuove sfide.
E intorno, una città che rispecchia perfettamente questo spirito di ripartenza. Atene oggi appare viva, pulsante, sorprendentemente contemporanea. Il fermento è reale e tangibile: cocktail bar ambiziosi e curati, format freschi e identitari, una scena hospitality sempre più internazionale.
Atene non è più solo una tappa da mettere in agenda. È diventata una delle capitali europee del bere bene.

A FOR ATHENS COCKTAIL BAR
105 54, Miaouli Str. 2-4, Atene
Iniziare Atene dall’alto è quasi un dovere, e A for Athens Cocktail Bar è il punto perfetto da cui farlo. Il rooftop domina Monastiraki Square e regala una delle viste più iconiche della città, con il Partenone a fare da sfondo. A for Athens è stato uno dei pionieri dei rooftop bar ateniesi e continua ancora oggi a distinguersi per una proposta beverage in costante evoluzione. L’attuale cocktail list, Heart vs Brain, gioca sui contrasti tra emozione e razionalità, con drink presentati in coppie tematiche come Rage vs Coolness o Dare vs Fear. Noi abbiamo provato Coolness, a base di Italicus Rosolio di Bergamotto, Opurist Tsipouro, senape, cordiale alla carota, sorbetto agli agrumi e Bénédictine: un cocktail elegante e fresco. Accanto al signature, un grande classico: un Dry Martini, con oliva, pulito e perfettamente eseguito. A for Athens è anche un luogo che per noi ha un valore affettivo speciale: proprio qui Mattia Pastori ha tenuto una delle sue primissime guest bartending.
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CV DISTILLER
115 28, Chatzigianni Mexi 7, Atene
Da CV Distiller il tempo rallenta, i toni si abbassano e l’attenzione si sposta tutta su ciò che riempie le pareti: una collezione impressionante di distillati che trasforma il locale in una vera e propria biblioteca del bere. La drink list è semplicemente monumentale. Pagine e pagine ordinate con cura, suddivise per Paese, regione e stile, che invitano a un viaggio nel mondo del whisky e dei grandi distillati internazionali. Leggerla è già un piacere, ma anche una sfida: orientarsi tra oltre mille etichette richiede tempo, curiosità e, spesso, il supporto prezioso di uno staff preparato e appassionato, sempre pronto a guidarti nella scelta giusta. Noi abbiamo deciso di partire dalla Scozia, andando su un classico che sa raccontare bene il territorio: Tobermory 10 years. Un single malt elegante e diretto. In una città piena di rooftop e cocktail bar scenografici, CV Distiller è una sosta diversa.
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LINE
118 53, Agathodemonos 37, Atene
Per arrivare da Line bisogna uscire un po’ dal centro più turistico di Atene: un tragitto breve che vale assolutamente la pena. Line oggi occupa l’ottava posizione nella classifica di The World’s 50 Best Bars. Un risultato che attira, incuriosisce e crea aspettativa. Nasce dalla stessa squadra che ha dato vita a The Clumsies, altro nome pesante della scena ateniese. Da fuori è quasi anonimo: una porta verde, nessuna insegna evidente. Dentro, l’atmosfera cambia completamente: spazi ampi, soffitti alti, arredi essenziali e un grande bancone che diventa subito il cuore pulsante del locale. La filosofia del Line passa da una visione sostenibile e artigianale della miscelazione: fermentazioni, autoproduzioni, attenzione estrema alla filiera e allo spreco ridotto al minimo. Per continuare il nostro personale viaggio alla ricerca del miglior Dry Martini, abbiamo scelto proprio lui, in aggiunta, un grande classico che non mente mai: un Negroni. Non è un bar che cerca di stupire con stranezze o trovate spettacolari. È un posto che convince con la semplicità.
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THE CLUMSIES
Nel cuore di Atene, questo cocktail bar è da anni uno dei principali punti di riferimento della scena internazionale. Non è solo una tappa consigliata: è un luogo iconico, uno di quelli che hanno contribuito davvero a trasformare la città in una capitale del bere di livello globale. The Clumsies è entrato più volte nella classifica di The World’s 50 Best Bars, raggiungendo il 19° posto nel 2019 e il 47° nel 2023. Posizioni che raccontano qualità e visione. L’atmosfera è informale, accogliente, viva. Qui non c’è distanza tra bancone e cliente, non c’è soggezione. Si beve, si chiacchiera, si osserva. E soprattutto, si assaggia. Il menu cambia spesso, ma mantiene sempre una forte identità concettuale. Noi abbiamo scelto l’immancabile Dry Martini e un drink dalla sezione più evocativa della carta: Kingdom of Insectafloris. Il cocktail si chiama Pyrolysis ed è una vera esperienza sensoriale: Don Julio Tequila Blanco, La Escondida Espadin Mezcal, mela nera, carota, funghi affumicati e black garum. Un mix che sulla carta può sembrare estremo, ma che nel bicchiere trova un equilibrio sorprendente. The Clumsies non è il classico bar dove vai per bere qualcosa di buono. È un posto dove vai per scoprire cosa può diventare un cocktail.
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BABA AU RUM
Baba au Rum è una vera istituzione della scena cocktail cittadina e oggi numero 27 nella classifica di The World’s 50 Best Bars. Baba au Rum è un luogo con un’identità fortissima, riconoscibile appena varchi la soglia. L’atmosfera è conviviale e informale. La drink list è un viaggio continuo tra classici, twist e sperimentazioni. È uno di quei menu che leggi con curiosità. Noi abbiamo pescato dalla sezione più intrigante: The Experimentals. Il cocktail scelto è il Beatnik Paloma No. 3: Tequila blanco, barbabietola, menta, cardamomo nero, mezcal, soda al pompelmo e drangoncello. Perfetto per chi ama il Paloma. Non poteva mancare il nostro punto di riferimento, la costante del nostro tour ateniese: un Dry Martini. Baba au Rum è uno di quei posti dove puoi fermarti per un drink e scoprire, ore dopo, di averne bevuti tre.
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ODORI VERMUTERIA
Skouleniou 2, Athina 105 61, Grecia
Entrare da Odori è come fare un salto in una piccola piazza italiana nel cuore di Atene. Dal primo istante si percepisce uno spirito diverso: un’anima da aperitivo-vermouth che unisce buon bere e buon mangiare. Il locale — a pochi passi dal nostro “must-visit” The Clumsies — mescola l’atmosfera rilassata di una vermuteria e la concretezza di un ristorante accogliente. Interni curati, un grande bancone in rame, pareti decorate che evocano un giardino botanico e un dehors affacciato su una viuzza pedonale. Quella sera, eravamo lì per mangiare qualcosa, una pizza e qualche piatto da condividere, e l’esperienza è stata ottima. Nel corso della serata, era in atto la guest shift di Gregory Bouda e Robert Weeks del Bisou Bisou di Montreal. Dalla drink list dedicata ho scelto un Toreador: Espolon Blanco Tequila, fine sherry, dry curacao, albicocca e lime, perfetto per accompagnare la mia pizza. Odori merita decisamente una tappa.
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BONUS TRACK
Παραδοσιακόν Καφενείον Καστέλλο
Non vi diremo cosa ordinare né quale sia il piatto migliore, ma se volete conoscere l’Atene vera, dovete passarci. Παραδοσιακόν Καφενείον Καστέλλο non ha nemmeno una traduzione nel nostro alfabeto, figurarsi una strategia per attirare turisti. Ed è proprio questo il suo più grande pregio. Qui si entra e si ha subito la sensazione di essere nel posto giusto: ateniesi, solo ateniesi e nessuna lingua che non sia quella del posto. In tre giorni ci siamo tornati tre volte. E senza accorgercene, abbiamo praticamente assaggiato l’intero menu. Piatti semplici, diretti, da condividere. Cucina tradizionale vera, di quella che non deve stupire, ma confortare. E poi c’è l’ouzo, il distillato simbolo della Grecia, ottenuto da alcol etilico aromatizzato con anice e altre erbe e spezie. Qui la selezione è semplicemente incredibile. Abbiamo pasteggiato a ouzo, come fanno i greci. Questo non è un posto da guida. È un posto da esperienza.
Open Google MapsDopo aver percorso le strade di Atene dall’alto dei suoi rooftop, assaporato distillati rari tra scaffali monumentali, lasciato che il Dry Martini diventasse un rito e seguito le sperimentazioni più ardite nei bar più iconici, la città si svela come un laboratorio vivo e pulsante. Qui ogni bicchiere racconta una storia, ogni bancone diventa palcoscenico, ogni incontro una scintilla di creatività.
Abbiamo incontrato amici di sempre, scoperto nuovi talenti e condiviso chiacchiere che, tra un Negroni e un Pyrolysis, si trasformano in progetti, intuizioni e sogni. Da A for Athens a The Clumsies, da Baba au Rum a Odori, fino alle gemme nascoste come il Καστέλλο, ogni luogo parla di passione, visione e autenticità.
Eppure, il viaggio non finisce qui. Ci sono ancora atmosfere da respirare, drink da assaggiare, esperienze da vivere. Restate con noi: il mondo è pieno di città che, come Atene, trasformano ogni sorso in un ricordo indelebile.
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