10/01/2025
Gennaio: le ultime news dal mondo beverage. È Beverdì News.
Redazione Nonsolococktails
Nuovo anno, nuovo Beverdì e tante news dal mondo beverage. Iniziamo il 2025 con alcuni trend e argomenti imperdibili che segneranno il nuovo anno.

Dry January: la sfida del mese senza alcol
Il Dry January sta diventando una tendenza sempre più popolare a livello globale. Originariamente concepito come un’iniziativa di disintossicazione post-festività, questo mese senza alcol è oggi molto di più di una semplice pausa dal consumo di bevande alcoliche. Si è trasformato in un’opportunità per riflettere sul proprio rapporto con l’alcol e testare i propri limiti, aiutando a rivedere le proprie abitudini quotidiane. Inoltre, questo mese può aiutare a riconoscere i benefici immediati dell’astinenza, come miglioramento del sonno, aumento dell’energia e maggiore chiarezza mentale. Non solo disintossicazione fisica dunque, ma una vera e propria “esperienza di test” per rivedere il rapporto con il consumo di alcol nel lungo periodo. I mocktail rappresentano un’ottima alternativa per chi desidera concedersi una pausa senza rinunciare al piacere di gustare un buon cocktail. Grazie all’utilizzo di distillati innovativi, offrono sapori originali e creativi.

Vini dealcolati: l’Italia ne autorizza la produzione
La crescente attenzione verso la salute e il benessere, sta interessando anche il mondo del vino, dando spazio ad un nuovo segmento: i vini dealcolati. Un vino dealcolato non è alcol free. Si tratta di un vino vero e proprio che, sottoposto ad un processo chimico di dealcolazione, viene “sottratto” della parte alcolica, mantenendo il gusto e gli aromi del vino originale. La tendenza, che arriva dagli Stati Uniti, sta conquistando rapidamente l’Italia: da una recente indagine di UIV emerge come un italiano su tre è interessato al loro consumo. Ad oggi in Italia non ci sono impianti né produzione di vini dealcolati perché fino allo scorso mese erano vietati per legge. Il 18 dicembre scorso il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha autorizzato tramite decreto la produzione di vino privato totalmente (0,5 vol.) o parzialmente (8,5 vol) dell’alcol. Una misura che apre nuove opportunità per l’industria vinicola nazionale alle prese con lo stallo delle vendite del vino. In attesa di vedere sugli scaffali vini dealcolati prodotti in Italia, vi consigliamo di sfatare ogni tabù provando lo Steinbock Zero di Martin Foradori Hofstätter, guru dei dealcolati.

Tequila in crescita costante: il debutto di Miradiva
Negli ultimi anni, la tequila ha visto una crescita costante nella sua popolarità globale, come dimostrato dai rapporti del settore come quello di Drinks International. Secondo il brand report 2024, la tequila è uno degli spiriti più in ascesa, con un aumento continuo nelle vendite soprattutto in mercati come gli Stati Uniti, dove la categoria ha registrato un’impennata senza precedenti. La sua popolarità è alimentata dalla ricerca di nuovi sapori e dalla preferenza per distillati artigianali, spesso legati a tradizioni locali e ingredienti di qualità superiore.
Ultima novità sul mercato è Miradiva, una tequila autentica messicana creata in quattro referenze da un rinomato maestro tequilero, ma con un tocco innovativo italiano. La tendenza del consumo di tequila non sembra rallentare, e brand come Miradiva stanno giocando un ruolo importante nel consolidare la tequila come un distillato di lusso apprezzato in tutto il mondo.

I cocktail alla brace di Lubna
L’apertura della seconda insegna, Lubna, non ha dato il tempo a Enrico Croatti di festeggiare la recente stella Michelin e il 38° posto nei World’s 50 Best Bar di Moebius.
Ci troviamo a pochi passi dalla Fondazione Prada, nel quartiere Scalo Romana di Milano, interessato in questi anni da un intenso fermento con obiettivo le Olimpiadi Invernali. Lubna fa parte di una realtà di 1200 mq che comprende anche Magma, uno spazio per eventi, e Scaramouche, la galleria d’arte, e si inserisce in una riqualificazione di un vecchio deposito milanese. Al centro del progetto la cucina di Lubna, che Enrico ha voluto incentrare sulle proprie origini romagnole, sul fuoco e la brace. Da provare la lasagna.
Qui si inserisce poi la drink list firmata da Giovanni Allario che ha studiato i cocktail utilizzando affumicature e ingredienti cotti alla fiamma. Sedici cocktail tra highballs, classici 2.0, analcolici e alla griglia come Yogurt Toreador (Tequila Volcan de mi Tierra, Acquavite di Albicocca, Cointreau, Lime, Yogurt, Olio, Carbone).

Whisky Mania: il viaggio dalla Scozia all’Italia
La passione per il whisky cresce in tutto il mondo, e Whisky Mania è il termine che meglio rappresenta questa tendenza. Dal cuore della Scozia, culla del whisky, fino alle nuove distillerie artigianali che stanno prendendo piede in Italia, questo mese vi invitiamo a scoprire un viaggio affascinante nel mondo del whisky. Il libro Whisky Mania di Franco Gasparri ci guida in questa esplorazione, offrendo uno sguardo approfondito sul fenomeno globale che sta conquistando sempre più appassionati. Non solo degustazioni e distillerie da visitare, ma anche nuove tendenze che stanno riscrivendo le regole del settore. Gli appassionati potranno esplorare nuovi blend, scoprire whisky unici e vivere un’esperienza che mescola tradizione e innovazione. Dai classici scozzesi alle nuove produzioni italiane, il whisky si conferma una delle bevande alcoliche più amate e più in crescita.
Ci vediamo a febbraio con nuove tendenze e novità dal mondo del beverage!