05/06/2026
Beverdì News Giugno 2026: tra drink piccanti e mixology ad alta quota
Redazione Nonsolococktails
Dalle idee di Pernod Ricard per promuovere un consumo più consapevole alla crescente passione per i sapori piccanti, passando per la digitalizzazione del lavoro dietro al bancone e l’ascesa di ingredienti alternativi nel mondo delle bevande analcoliche.. E mentre la mixology conquista anche i cieli grazie alla collaborazione tra Lorenzo Antinori e Qatar Airways, il mercato continua a sperimentare e a sorprendere.
Ecco le cinque news beverage che hanno attirato la nostra attenzione nel mese di giugno.

Split Drinks: la nuova idea di Pernod Ricard per bere in modo più consapevole
Il tema del consumo consapevole continua a evolversi e oggi passa anche dal design del bicchiere. Pernod Ricard ha infatti presentato “Split Drinks”, un concept innovativo che propone un calice suddiviso in due compartimenti distinti: uno dedicato al cocktail e l’altro all’acqua. L’obiettivo non è quello di limitare il piacere della convivialità, ma rendere naturale e immediato alternare l’assunzione di alcol con quella di acqua, senza interrompere il ritmo della serata. Una soluzione semplice ma dal forte impatto visivo, che punta a trasformare una buona abitudine in un vero e proprio rituale. Presentato a Londra durante un evento esclusivo, il progetto rappresenta una nuova evoluzione della piattaforma “Drink More Water”, lanciata dal gruppo nel 2021 per promuovere un approccio più responsabile al consumo di bevande alcoliche. A sostenere l’iniziativa sono alcuni dei marchi più importanti del portafoglio Pernod Ricard, tra cui Jameson, Chivas Regal, Ballantine’s e Absolut.

Famolo Spicy: il piccante conquista i liquori
Se fino a qualche anno fa il piccante era una nicchia riservata agli amanti dello Spicy Margarita, oggi sembra essere diventato uno dei linguaggi più interessanti del mondo beverage. E il messaggio che arriva dall’industria è chiaro: “famolo spicy”. Dopo la recente collaborazione tra Absolut e Tabasco, che ha portato alla nascita di una vodka pensata per i drink più audaci, anche Cointreau decide di alzare la temperatura con il lancio di Cointreau Spicy, una nuova interpretazione del celebre liquore all’arancia arricchita da note di peperoncino e jalapeño. Pensato per semplificare la preparazione dello Spicy Margarita e degli altri cocktail dal profilo speziato, il nuovo prodotto punta a intercettare una domanda sempre più forte da parte dei consumatori, attratti da sapori intensi e da esperienze di consumo più audaci. Non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi mesi il tema spicy è diventato sempre più presente nelle innovazioni di prodotto, nei menu dei cocktail bar e persino nelle collaborazioni tra brand. Il piccante non è più soltanto una sensazione estrema, ma un elemento di carattere che aggiunge complessità e personalità ai drink.

Sciroppo di dattero: il nuovo ingrediente che conquista le bevande analcoliche
Il mondo del beverage continua a esplorare nuovi ingredienti e questa volta i riflettori sono puntati sullo sciroppo di dattero. Utilizzato come alternativa agli zuccheri raffinati, questo ingrediente naturale è alla base di Summer Crush e Cola Spark, le nuove bevande analcoliche lanciate da Sodamore. Ricavato dal frutto del dattero, lo sciroppo conferisce alle bevande una dolcezza più morbida e rotonda, accompagnata da note calde e avvolgenti che si differenziano dalle tradizionali soda. Un approccio che risponde alla crescente domanda di prodotti con ingredienti più semplici e percepiti come naturali. Le due referenze interpretano questa filosofia in modi diversi. Summer Crush combina mango, limone e salvia per una proposta fresca e tropicale, mentre Cola Spark reinterpreta la classica cola attraverso le note di ginseng e noce di cola. Il messaggio che arriva dal mercato è chiaro: l’innovazione nel no-low alcohol non passa soltanto dalla rimozione dell’alcol, ma anche dalla ricerca di nuovi ingredienti e di un diverso concetto di dolcezza.

Bar Leone vola: Lorenzo Antinori global mixologist per Qatar Airways
La mixology continua a spingersi oltre i confini del bancone. L’ultima conferma arriva da Qatar Airways, che ha scelto Lorenzo Antinori, fondatore di Bar Leone a Hong Kong e protagonista della scena internazionale, per sviluppare il nuovo programma beverage dedicato ai passeggeri di First e Business Class. Il progetto comprende una selezione di cocktail e proposte analcoliche studiate appositamente per essere servite ad alta quota. Un dettaglio tutt’altro che secondario: a 10.000 metri di altitudine gusto e olfatto percepiscono i sapori in maniera diversa, rendendo necessario un approccio specifico alla costruzione dei drink. Tra le creazioni figurano signature come Tokyo 75, Italian Highball, G&Tea e The Aviator, affiancate da una serie di cocktail analcolici che testimoniano la crescente attenzione verso il segmento no-low alcohol. Il programma ha richiesto mesi di sviluppo e un importante lavoro di formazione degli equipaggi di bordo per garantire un’esperienza il più possibile vicina a quella di un cocktail bar. Perché se una volta il viaggio iniziava con un semplice gin tonic, oggi può cominciare con un cocktail firmato da uno dei migliori bartender del mondo.

L’IBA va in digitale con un nuovo tool gestionale per i locali
L’International Bartenders Association compie un importante passo verso la digitalizzazione annunciando il lancio di una nuova piattaforma pensata per supportare il lavoro quotidiano di bartender, bar manager e operatori del settore. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire ai professionisti uno strumento unico in cui trovare non solo funzionalità gestionali, ma anche un accesso immediato al database delle ricette ufficiali IBA. Un patrimonio di conoscenze che da sempre rappresenta un punto di riferimento per la miscelazione internazionale e che ora diventa ancora più facilmente consultabile. La piattaforma è stata sviluppata per aiutare i locali a standardizzare le preparazioni, semplificare la formazione del personale e avere sempre a disposizione uno strumento affidabile per la gestione delle ricette e delle operazioni quotidiane. Un supporto concreto che può rivelarsi particolarmente utile sia per i professionisti più esperti sia per le nuove generazioni di bartender.
Stay tuned per il primo Beverdì News estivo di Luglio.