03/07/2026
Beverdì News Luglio 2026: dalla Cina ad Atene le novità nel mondo beverage
Redazione Nonsolococktails
Dalla Cina arrivano cocktail ispirati alla medicina tradizionale, a New York la mixology si trasforma in gelato, mentre a Tokyo un cocktail bar itinerante riscrive il concetto di locale. Intanto una bibita simbolo della Germania debutta in Italia, il Rita porta la sua Tiki Room in Sicilia e la prima classifica degli Europe’s 50 Best Bars consacra Atene e conferma la forza della scena italiana.
Ecco sei notizie che raccontano come il mondo del beverage stia evolvendo attraverso contaminazioni, nuove esperienze e format sempre più innovativi.

Punk Wellness: il trend cinese che unisce cocktail e medicina tradizionale
Si chiama Punk Wellness ed è una delle tendenze beverage più interessanti nate in Cina. L’idea è semplice quanto contraddittoria: concedersi un cocktail senza rinunciare al benessere. Nei nuovi TCM Bar (Traditional Chinese Medicine Bar), sempre più diffusi nelle principali città cinesi, il cliente viene accolto con un’analisi del polso e riceve un drink personalizzato preparato con ingredienti tipici della medicina tradizionale, come bacche di goji, angelica, datteri rossi e altre erbe officinali. L’obiettivo non è attribuire proprietà curative all’alcol, ma reinterpretare una tradizione millenaria in chiave contemporanea. Il fenomeno, nato per rispondere alle esigenze di una generazione attenta alla salute ma amante della socialità, sta già superando i confini della Cina, ispirando cocktail bar in Nord America e Asia e contribuendo a ridefinire il concetto di mixology orientata al wellness.

Double Chicken Please porta la mixology in gelateria con Unnecessary
Il team di Double Chicken Please, tra i cocktail bar più influenti di New York, ha inaugurato Unnecessary, un progetto che amplia l’esperienza del locale trasformando alcuni dei suoi drink più iconici in soft serve. Situato accanto al bar, non è una nuova insegna indipendente ma una vera e propria estensione del brand, pensata per esplorare nuovi linguaggi del gusto. Tra i primi gusti proposti spiccano il Dirty Martini, con note di oliva, finocchio, ginepro e vermouth dry, il Garibaldi e il Matcha Grasshopper, affiancati da varianti analcoliche. Lo spazio ospiterà anche eventi musicali e listening session, confermando una tendenza sempre più diffusa nell’hospitality: creare esperienze che vanno oltre il drink e rafforzano l’identità del locale attraverso format complementari.

Minibar MIDORI: il cocktail bar itinerante che sorprende le strade di Tokyo
In un’epoca in cui ogni locale è facilmente geolocalizzabile, a Tokyo c’è un bar che ha scelto di fare l’opposto. Si chiama Minibar MIDORI ed è un cocktail bar itinerante allestito all’interno di una MINI Clubman Estate del 1977. Ogni mese compare in una zona diversa della città, comunicando la propria posizione solo attraverso Instagram. Nato dall’idea della designer Shiori Tanaka, il progetto unisce la tradizione giapponese dei listening bar con quella dei pop-up, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza irripetibile. Oltre a cocktail, vino e birra, MIDORI propone sessioni di ascolto su vinile grazie a un impianto hi-fi e a una listening room mobile alimentata da pannelli solari. Più che un semplice bar su ruote, è un invito a rallentare, lasciarsi sorprendere e vivere la città in modo spontaneo, dimostrando come anche la mixology possa diventare uno strumento di aggregazione culturale.

Paulaner Spezi: il soft drink cult tedesco arriva in Italia
C’è una bibita che in Germania è considerata un vero e proprio cult e che ora è pronta a farsi conoscere anche in Italia. Si chiama Paulaner Spezi ed è uno storico soft drink nato nel 1974, caratterizzato da un mix di cola, aranciata e una leggera nota di limone. Un gusto diventato iconico, capace di accompagnare generazioni di consumatori tedeschi e di ritagliarsi uno spazio tutto suo nel mercato degli analcolici. Il suo arrivo nel nostro Paese conferma il crescente interesse verso bevande dal profilo distintivo, in grado di offrire alternative alle classiche cola o aranciate. Per Paulaner si tratta di un passo importante nella strategia di espansione internazionale, mentre per il mercato italiano rappresenta l’occasione di scoprire un prodotto già entrato nella cultura pop tedesca e oggi pronto a conquistare nuovi consumatori.

Il Rita porta la sua Tiki Room a Taormina
Dal 9 all’11 luglio l’atmosfera tropicale del Rita’s Tiki Room lascia Milano per approdare a Taormina. Il team guidato da Fabio Rosella, insieme a Edoardo Nono e Chiara Buzzi, sarà protagonista di un pop-up al Bar Sant’Andrea di Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, con una drink list ispirata ai grandi classici tiki e ai sapori dei Caraibi. L’appuntamento arriva in un momento particolarmente importante per il locale milanese, appena entrato al 49° posto nella prima edizione degli Europe’s 50 Best Bars, riconoscimento che conferma il ruolo del Rita tra i protagonisti della mixology europea. Più di una semplice guest shift, l’iniziativa rappresenta un esempio di come i migliori cocktail bar stiano portando la propria identità anche fuori dalle mura del locale, trasformando il pop-up in uno strumento di promozione e di esperienza per nuovi pubblici.

Europe’s 50 Best Bars 2026: Atene domina, Italia protagonista
La prima edizione degli Europe’s 50 Best Bars fotografa una scena della mixology europea più dinamica che mai. A fare la storia è Atene, che conquista i primi due gradini del podio con Line, eletto miglior cocktail bar d’Europa, e The Bar in Front of the Bar, confermandosi una delle capitali mondiali del bere miscelato. Ma anche l’Italia può festeggiare: con 9 cocktail bar presenti nella Top 50 è tra i Paesi più rappresentati della classifica. Tra gli indirizzi italiani figurano locali iconici come Drink Kong e Jerry Thomas Speakeasy di Roma, 1930 e Rita Cocktail Bar di Milano, oltre a realtà di Firenze, Napoli e Palermo. Un risultato che conferma l’elevato livello della miscelazione italiana e la crescente capacità dei nostri cocktail bar di distinguersi sulla scena internazionale, contribuendo a rendere l’Italia uno dei punti di riferimento del settore.
Stay tuned per il Beverdì News di Agosto.