02/10/2026
Beverdì News Ottobre 2026: dal caffè di Pharrell ai cocktail XXL, le news beverage che raccontano il mese
Redazione Nonsolococktails
Ottobre porta il beverage verso nuove forme di energia, condivisione e consapevolezza. In questo numero di Beverdì News scopriamo il caffè nato dalla routine di Pharrell Williams e Pusha T insieme a Lavazza, mentre i cocktail diventano giganti e il Negroni XXL conquista i tavoli. A Milano il matcha trova casa a Brera, in uno spazio che ricorda una galleria d’arte, e Diageo lancia una linea di spirits a basso contenuto alcolico, per un bere più consapevole.
Non mancano i grandi anniversari: il Principe Bar celebra i cento anni dell’hotel con otto nuovi cocktail, e Disaronno rinnova la sua bottiglia, tra heritage e design.

Grindin’ Coffee: il caffè di Pharrell e Pusha T nato con Lavazza
Da oltre vent’anni il caffè accompagna le sessioni creative di Pharrell Williams e Pusha T. Ora quella routine diventa un vero brand: si chiama Grindin’ Coffee ed è il primo marchio di caffè firmato dai due artisti, sviluppato in collaborazione con Lavazza. Il nome richiama “Grindin’”, il brano dei Clipse prodotto dai Neptunes nel 2002, ma anche l’idea di disciplina, costanza e lavoro quotidiano.
La linea debutta con due miscele, Medium Roast e Dark Roast, disponibili in formato macinato o in grani. Il Medium Roast combina note di cioccolato fondente, caramello e nocciola tostata, mentre il Dark Roast punta su cacao, caramello e spezie dolci. Entrambe le miscele sono pensate per diversi metodi di preparazione, dal filtro all’espresso, fino al cold brew.
L’identità del brand nasce da un’abitudine precisa: sveglia alle cinque del mattino, caffè nero o espresso molto intenso e ore trascorse in studio. Per Pharrell e Pusha T, il caffè è il carburante di un ritmo fatto di creatività, movimento e concentrazione. Grindin’ Coffee intercetta così il pubblico degli early risers, dei creativi e di chi considera la prima tazza un vero rituale di produttività.

Drink giganti e negroni XXL: il trend cocktail del momento
I cocktail non si bevono più soltanto al bancone o in un bicchiere individuale. La nuova frontiera dell’ospitalità punta sui large-format cocktail: drink serviti in ciotole, teiere, caraffe e bicchieri oversize, pensati per essere condivisi. Il formato trasforma la preparazione in uno spettacolo e il servizio in un’esperienza collettiva.
La tendenza arriva dagli Stati Uniti, dove i locali stanno riscoprendo il valore della convivialità e dei drink da condividere. Un cocktail di grandi dimensioni riduce i tempi di servizio, incoraggia la socialità e porta al tavolo una proposta più scenografica.
In Italia, però, l’idea ha radici più profonde. Il Bar Basso di Milano è da tempo un punto di riferimento per i cocktail oversize, soprattutto grazie al suo iconico Negroni Sbagliato. Inventato proprio nel locale milanese, il drink viene servito in grandi bicchieri con ghiaccio scenografico, anticipando di decenni l’attuale cultura dei cocktail XXL.

The Matcha Club arriva a Milano
Dopo Zurigo, The Matcha Club approda a Milano e sceglie Brera per il suo primo spazio permanente in Italia. Il progetto nasce per portare in città una cultura del matcha fatta di qualità del tè, cura del gesto e design contemporaneo. Non un semplice locale dedicato alle bevande verdi, ma un ambiente pensato per rallentare e vivere il consumo con maggiore attenzione.
Lo spazio ricorda una galleria d’arte: linee essenziali, atmosfera luminosa e un grande tavolo comunitario al centro. Qui il matcha diventa un’esperienza da osservare e condividere, lontana dalla logica del consumo veloce. La proposta ruota naturalmente intorno alle bevande a base di tè, accompagnate da una selezione ridotta di biscotti.
L’arrivo di The Matcha Club conferma la crescita del matcha come alternativa al caffè e come ingrediente capace di unire benessere, estetica e cultura contemporanea.

Trend Low Alcohol: la nuova linea al 20% ABV di Diageo
La ricerca di un bere più consapevole entra anche nei grandi marchi degli spirits. Diageo lancia nuove varianti al 20% di gradazione alcolica per tre brand molto conosciuti: Smirnoff, Gordon’s e Captain Morgan. L’obiettivo è offrire maggiore flessibilità senza rinunciare al gusto e alla riconoscibilità delle ricette.
Le nuove proposte hanno una gradazione dimezzata rispetto a molte versioni tradizionali e sono pensate per la miscelazione quotidiana. Possono essere utilizzate nei cocktail più popolari, offrendo un’alternativa più leggera per chi desidera ridurre l’intensità alcolica o alternare drink diversi durante la serata.
Il low alcohol non coincide quindi con una rinuncia, ma con la possibilità di scegliere. La nuova linea intercetta consumatori interessati all’equilibrio, alla moderazione e a occasioni di consumo più frequenti, mantenendo al centro la componente aromatica.

Principe di Savoia: otto cocktail per i 100 anni
Il Principe Bar dell’Hotel Principe di Savoia di Milano si avvicina al centenario del 2027 con una nuova drink list firmata dal Bar Manager Daniele Celli. Gli otto cocktail rappresentano il secondo capitolo di un progetto dedicato alla storia dell’hotel e della città, iniziato lo scorso anno.
La selezione attraversa oltre cinquant’anni, dal 1975 al 2026, trasformando musica, arte, cinema, tecnologia e sport in esperienze di mixology. Tra i protagonisti ci sono “Wish You Were Here”, ispirato ai Pink Floyd, “Pittsburgh”, omaggio ad Andy Warhol, e “Run Forrest Run”, che rilegge il film con whiskey, cioccolato, acero e gamberi. Interessanti anche “Olympian”, ispirato alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, e un cocktail dedicato alla città.
Accanto alle nuove creazioni restano i grandi classici e l’El Milanes, drink simbolo del Principe Bar, ispirato al risotto alla milanese. La nuova carta diventa così un viaggio, dove ogni cocktail racconta un’epoca attraverso ingredienti, tecniche e suggestioni contemporanee.

Nuova bottiglia Disaronno, tra heritage e design
Dopo oltre quindici anni, Disaronno rinnova l’identità visiva della bottiglia per rafforzare la riconoscibilità del marchio sui mercati internazionali e parlare alle nuove generazioni. Il restyling, realizzato con Robilant, conserva la silhouette distintiva e l’iconico tappo quadrato, introducendo dettagli contemporanei come la firma in rilievo di Domenico Reina e il nuovo monogramma DD.
La bottiglia è ora più alta, leggera e luminosa, con una palette rinnovata che comprende un azzurro chiaro di ispirazione rinascimentale. Un’evoluzione estetica che mantiene il legame con la storia del brand, ma rende il prodotto più visibile sul back bar e più rilevante per consumatori attenti a design, qualità percepita ed esperienza.
Ad accompagnare il lancio arriva la campagna the Dolce Side of Life, sviluppata da 72andSunny, che reinterpreta la Dolce Vita in chiave contemporanea attraverso momenti semplici, autentici e condivisi. Il progetto si estende anche al fuori casa con le Dolce Nights, esperienze immersive che uniscono mixology, musica, intrattenimento e community, portando Disaronno al centro della convivialità contemporanea.
Stay tuned per il Beverdì News di Novembre.