Data 13/09/2024
Beverdì News: le principali notizie beverage di settembre
Dal ready to drink lanciato da Antonino Cannavacciuolo, al trend dei coffeetail, i cocktail al caffè apprezzati soprattutto dai giovani. Dal cocktail bar nel ristorante giapponese IYO di Milano ai festeggiamenti per i 90 anni dell’azienda Nikka e del suo iconico whisky Yoichi. Tutto questo è Beverdì News di settembre.

Antonino Cannavacciuolo firma un ready to drink
Lo chef Antonino Cannavacciuolo ha lanciato il mese scorso Contrattino, un aperitivo ready to drink dal formato elegante, creato con Girgio Rivetti della storica cantina vinicola Contratto, Paolo Dalla Mora e Luca Gargano. È un aperitivo biologico, dal basso tenore alcolico (5,5%), che si distingue per eleganza e freschezza.
Contrattino è preparato con zucchero di canna biologico, aromi naturali di piante officinali e agrumi. Il suo colore rosa naturale deriva dal succo concentrato di carota nera. Il perfect serve è liscio freddo senza ghiaccio oppure liscio in bottiglia con ¼ di fetta di fetta d’arancia, come fosse una birretta.

Coffetail: il caffè è protagonista nei cocktail
La richiesta di cocktail al caffè è in forte crescita, soprattutto da parte dei giovani, più inclini alla sperimentazione e a gustarlo in modalità alternative, e in periodi come l’estate, dove si riduce il consumo di bevande calde.
A trainare la coffee mixology, sono cocktail di fama internazionale come l’Irish Coffee, il Black Russian e l’Espresso Martini. Ma la versatilità del caffè, la ricerca che viene fatta sulle modalità di estrazione e sulle rare qualità, permette di utilizzarlo in nuovi e inaspettati drink, non solo nel break o post-pranzo, ma anche al momento dell’aperitivo e del dopo cena.

C’è un cocktail bar nel ristorante giapponese IYO
IYO è l’unico ristorante giapponese in Italia ad aver ricevuto la stella Michelin. Recentemente riaperto dopo un lungo periodo di restyling, propone diverse novità, tra le quali un cocktail bar che guarda ai sapori orientali e che viene gestito dal bar manager Alessandro Marrano.
Tantissimi whisky giapponesi in una bottigliera retroilluminata con più di 300 etichette tra distillati, amari e liquori. Propone 8 cocktail signature realizzati principalmente con ingredienti provenienti dal Giappone tra cui sake e yuzu, ma anche gin e tequila. Al bancone un piccolo menù food dedicato, dove poter assaggiare piatti come l’Ebisu Wagyu Toast con shokupan tostato.

Nikka e Yoichi: 90 anni di un whisky iconico
Il whisky giapponese ha un posto di rilievo nel panorama globale grazie a Nikka. Quest’anno l’azienda celebra i 90 anni della distilleria Yoichi, fondata nel 1934 da Masataka Taketsuru, considerato il padre del whisky giapponese, sull’isola di Hokkaido.
Per l’occasione rilancia un grande classico lo Yoichi 10 YO. Vincitore del Best of the Best al World Whisky Awards 2001 e temporaneamente ritirato dal mercato nel 2015 per carenze di stock, ha profumi intensi di rovere e crema pasticcera, note vegetali e fruttate che sfumano nell’affumicato.
Ci vediamo a ottobre, con un Sober Beverdì News carico di notizie e tendenze dal mondo beverage.