Data 09/10/2025
Il migliore cocktail bar del mondo è a Hong Kong
Ieri sera, 8 ottobre, il mondo della mixology si è riunito a Hong Kong per la cerimonia di premiazione dei “The World’s 50 Best Bars 2025”, l’evento che ogni anno celebra i migliori locali e bartender a livello globale. Per la prima volta, la città asiatica ha ospitato questo prestigioso appuntamento, accogliendo professionisti e appassionati da tutto il mondo, tutti desiderosi di scoprire quale bar si sarebbe aggiudicato il titolo di miglior cocktail bar del pianeta.

A conquistare la vetta della classifica è stato il Bar Leone, situato nel quartiere Sheung Wan e fondato nel 2023 dal bartender italiano Lorenzo Antinori. Il locale, già noto per il suo approccio creativo e informale, si ispira ai bar romani degli anni ’80 e ’90 e promuove il concetto di “cocktail popolari”, offrendo drink che combinano semplicità apparente e tecniche di miscelazione all’avanguardia. Questo mix di tradizione italiana e innovazione internazionale ha conquistato giudici e pubblico, portando il Bar Leone sul gradino più alto del podio.
Il podio vede poi al secondo posto il Handshake Speakeasy di Città del Messico, vincitore lo scorso anno e ormai un’icona mondiale dei cocktail d’autore, e al terzo il Sips di Barcellona, guidato dal talentuoso Simone Caporale, che conferma ancora una volta il suo ruolo di ambasciatore della mixology italiana nel mondo.
Anche quest’anno, l’Italia dimostra di avere una presenza significativa e costante tra i migliori bar del mondo. Nonostante il titolo assoluto sia andato a Hong Kong, i locali italiani continuano a distinguersi per creatività, tecnica e attenzione al dettaglio, conquistando posizioni di rilievo nella classifica 2025:
- Moebius Milano – Milano – 7° posto
Il bar meneghino conferma la sua crescita incredibile, passando dal 38° posto dello scorso anno a una posizione di assoluto rilievo. Oltre ai cocktail innovativi, Moebius offre anche una selezione di vinili, creando un’esperienza sensoriale a tutto tondo. - Locale Firenze – Firenze – 22° posto
Il locale fiorentino, già apprezzato per l’eleganza e la cura dei dettagli, continua a salire nella classifica, confermandosi tra i punti di riferimento della mixology italiana. - Drink Kong – Roma – 40° posto
Storico tra i bar della capitale, Drink Kong mantiene salda la sua presenza nella top 50, offrendo cocktail raffinati e un’atmosfera unica, moderna ma con radici profondamente italiane. - 1930 – Milano – 43° posto
Situato sui Navigli, questo speakeasy storico rappresenta un punto di riferimento per gli amanti dei cocktail classici e della tradizione meneghina, continuando a farsi notare tra i migliori locali al mondo.
Questi risultati confermano come l’Italia, pur non avendo il bar vincitore, sia comunque protagonista indiscussa della scena mondiale, con una qualità costante e riconosciuta a livello internazionale.
L’edizione di quest’anno ha portato con sé diverse novità: tra le new entry troviamo città emergenti come Bratislava, Tirana e Lima, con locali locali che hanno saputo farsi notare nella lista globale. Inoltre, sono stati introdotti premi regionali dedicati al Medio Oriente e all’Africa, con riconoscimenti a Mimi Kakushi di Dubai e Hero Bar di Nairobi come migliori bar delle rispettive regioni.
Questa evoluzione mostra quanto il mondo della mixology sia in continua espansione, aperto all’innovazione e alla contaminazione tra culture diverse. Ogni anno, la classifica dei “The World’s 50 Best Bars” non solo celebra l’eccellenza, ma racconta anche le tendenze e le città che stanno definendo il futuro dei cocktail a livello globale.